Revisoine periodica di bombole per il metano di tipo CNG4

Come è noto, al fine di limitare l’inquinamento causato dai veicoli stradali in ambito europeo sono stati fissati limiti sempre più restrittivi alle emissioni dei veicoli a motore che inducono l’industria automobilistica a sviluppare sempre più la produzione di autoveicoli di categoria M1 ed N1 alimentati con combustibili alternativi, tra cui il metano CNG – Gas Naturale Compresso ed equipaggiati con bombole di tipo CNG4 costruite con soluzioni tecnologiche particolarmente innovative che le differenziano rispetto alle altre bombole in particolare per il loro peso ridotto.

 Per le bombole destinate allo stoccaggio di metano a bordo dei veicoli la norma di riferimento è rappresentata dal Regolamento ECE ONU R110, che detta anche le condizioni di utilizzo e mantenimento in servizio. Il suddetto regolamento è ricompreso fra le norme elencate dalla direttiva 2007/46/CEE, norma quadro per l’omologazione dei veicoli, che debbono essere obbligatoriamente soddisfatte per l’ottenimento della omologazione degli stessi o dei loro componenti. Le disposizioni relative ai controlli periodici a cui debbono essere sottoposte le bombole per il contenimento del metano installate sui veicoli sono contenute nel medesimo Regolamento ECE ONU R110.

 Sulla base della normativa, in ambito europeo, sono state approvate bombole di tipo CNG4, installate su veicoli di categoria M1 ed N1, per le quali i costruttori di autoveicoli utilizzatori di tali bombole, in particolare provenienti dalla Germania e per il tramite della loro Associazione nazionale (VDA – Verband der Automobilindustrie), hanno richiamato espressamente la necessità di ricorrere a “metodologie di riqualificazione” in linea con le tecniche costruttive e di utilizzo delle medesime senza lo smontaggio delle bombole dal veicolo ed ai contenuti del già citato Regolamento ECE.

 In particolare è stato evidenziato altresì che le bombole sono garantite durante il periodo di vita prevista dal costruttore delle bombole (comunque non superiore a venti anni), a condizione che siano installate, utilizzate ed ispezionate secondo le istruzioni fornite dallo stesso costruttore ai sensi dell’Appendice G del regolamento ECE ONU R110 già richiamato.

Per l’effettuazione della riqualificazione delle bombole secondo le presenti disposizioni, si rende necessario accedere al vano di alloggiamento mediante lo smontaggio delle coperture di protezione o di altri elementi degli autoveicoli secondo precise modalità e procedure. Pertanto, considerato che per una prima fase di avvio è necessario acquisire tutti gli elementi utili per organizzare al meglio l’erogazione del servizio, si dispone che le sedute di revisione delle bombole siano eseguite presso le officine della rete dei costruttori dei veicoli, che debbono predisporre quanto necessario per l’espletamento delle attività in sicurezza e rendere disponibili le attrezzature necessarie. Successivamente saranno ricomprese, come sedi di riqualificazione, anche soggetti non appartenenti alla rete dei costruttori (officine private) in grado di garantire la corretta esecuzione delle ispezioni.

La riqualificazione delle bombole, è effettuata la prima volta dopo quattro anni dall’immatricolazione del veicolo e successivamente ogni due anni, questi ultimi applicabili limitatamente alla tipologia di bombole CNG4 riqualificate con le procedure previste dalle presenti disposizioni.

Le bombole devono essere comunque ritirate dalla circolazione quando:

• il veicolo su cui sono installate è stato coinvolto in un incendio;

• il veicolo è stato coinvolto in una collisione;

• si hanno elementi che la bombola sia stata danneggiata con qualsiasi mezzo: per esempio agenti chimici ecc.;

• qualsiasi allentamento del sistema di montaggio che consente una vibrazione anomala delle bombole comporta il ritiro delle bombole.